Guida Turistica
Simulatore Esame Orale
Esame Orale Guida Turistica

Preparati all'esame con il simulatore
di cinquine e la guida allo studio

Questa piattaforma ti aiuta a prepararti per l'esame orale di Guida Turistica. All'esame viene estratto un numero casuale che corrisponde a una cinquina. All'interno del sito trovi sia il simulatore di estrazione che la guida allo studio completa con statistiche, schede dettagliate e normativa.

Le cinquine sono ricostruite dagli esami reali precedenti. Il database contiene 401 cinquine (300 principali + varianti) con 148 voci del programma ufficiale.
401
Cinquine
148
Siti unici
5
Siti per cinquina
100%
Cinquine con musei agli slot 4-5

Simulatore Cinquine

Genera una cinquina casuale come all'esame reale, con la scheda di ogni sito e la sua frequenza storica.

Guida allo Studio

Analisi statistica, pattern delle cinquine, priorità di studio e glossario completo dei 148 siti.

Guida allo Studio

Analisi statistica completa e strategie di preparazione
Struttura dell'esame orale

L'esame di Guida Turistica prevede una prova orale in cui viene estratto casualmente un numero. A ciascun numero corrisponde una cinquina: un insieme di 5 luoghi (musei, parchi, siti archeologici, centri storici, monumenti) su cui la commissione interroga il candidato.

Il database delle cinquine

Le 300+ cinquine sono state ricostruite sulla base degli esami reali precedenti. Alcune cinquine hanno varianti ("bis", "ter") che rappresentano domande alternative sullo stesso numero estratto. In totale il database conta 401 cinquine con 148 voci del programma ufficiale su 2010 slot totali.

Attenzione Le cinquine potrebbero non corrispondere esattamente a quelle ufficiali e possono subire variazioni nel tempo. Usale come guida di studio, non come unica fonte di preparazione. L'elenco ufficiale è quello fornito dalla commissione d'esame.
Tipologie di siti del programma ufficiale
I 148 elementi del programma d'esame sono rigorosamente suddivisi in:

24 Musei e Gallerie Nazionali — Sezione II: dominano con circa il 50% delle estrazioni complessive (sempre presenti negli slot 4, 5 e spesso 3)
22 Parchi e Paesaggi naturali — Sezione I: parchi nazionali, laghi e riserve (frequenti in slot 1)
32 Aree e Parchi Archeologici — Sezione I: necropoli, colonie e scavi di rilievo
26 Monumenti Religiosi — Sezione I: cattedrali, duomi, abbazie e basiliche
44 Centri Storici e Dimore — Sezione I: castelli, borghi, palazzi storici e piazze urbane
Cosa può chiederti la commissione per ogni sito
Nome completo e corretto del sito
Localizzazione (città, regione)
Periodo storico o tipologia
Opere e caratteristiche principali
Riconoscimento UNESCO o titoli
Info pratiche: orari, biglietti
Curiosità e aneddoti per la narrazione turistica
Clicca il bottone ⓘ accanto a ogni sito nella cinquina per aprire la sua scheda con tutti questi dati.
La struttura fissa di ogni cinquina
Slot Tipo % Musei % Siti
1Sito (sempre)0%100%
2Sito (sempre)0%100%
3Sito o Museo40%60%
4Museo (sempre)100%0%
5Museo (sempre)100%0%
Calcolato su 401 cinquine storiche.
Quanti musei per cinquina?
60%
2 musei
slot 4 + 5
40%
3 musei
slot 3 + 4 + 5
Cosa studiare prima? I 24 musei occupano sempre 2-3 slot. Inizia da loro.
Frequenza di estrazione — 401 cinquine
Le barre si colorano dal verde (raro) all'arancio al rosso (frequentissimo).
Museo Nazionale di Ravenna 69× estrazioni (17.2%)
69× (17.2%)
17%
Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabr… 57× estrazioni (14.2%)
57× (14.2%)
14%
Museo Archeologico Nazionale di Taranto 54× estrazioni (13.5%)
54× (13.5%)
13%
Museo Archeologico Regionale "Paolo Orsi" di … 54× estrazioni (13.5%)
54× (13.5%)
13%
Museo Archeologico Nazionale di Cagliari 53× estrazioni (13.2%)
53× (13.2%)
13%
Gallerie dell'Accademia di Venezia 51× estrazioni (12.7%)
51× (12.7%)
13%
Cenacolo Vinciano 49× estrazioni (12.2%)
49× (12.2%)
12%
Pinacoteca di Brera 48× estrazioni (12.0%)
48× (12.0%)
12%
Museo di Palazzo Reale Genova 48× estrazioni (12.0%)
48× (12.0%)
12%
Museo Archeologico Nazionale di Napoli 45× estrazioni (11.2%)
45× (11.2%)
11%
Musei Reali di Torino 43× estrazioni (10.7%)
43× (10.7%)
11%
Museo di Capodimonte 40× estrazioni (10.0%)
40× (10.0%)
10%
Galleria degli Uffizi 38× estrazioni (9.5%)
38× (9.5%)
9%
Museo Egizio di Torino 38× estrazioni (9.5%)
38× (9.5%)
9%
Castel Sant'Angelo 31× estrazioni (7.7%)
31× (7.7%)
8%
Palazzo Pitti-Giardino di Boboli e Ville Medi… 31× estrazioni (7.7%)
31× (7.7%)
8%
Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia 28× estrazioni (7.0%)
28× (7.0%)
7%
Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contempor… 25× estrazioni (6.2%)
25× (6.2%)
6%
Musei Vaticani 25× estrazioni (6.2%)
25× (6.2%)
6%
Palazzo Barberini e Palazzo Corsini 24× estrazioni (6.0%)
24× (6.0%)
6%
Galleria dell'Accademia di Firenze 22× estrazioni (5.5%)
22× (5.5%)
5%
Museo Nazionale Romano 22× estrazioni (5.5%)
22× (5.5%)
5%
Musei Capitolini 21× estrazioni (5.2%)
21× (5.2%)
5%
Galleria Borghese 20× estrazioni (5.0%)
20× (5.0%)
5%
Piano di studio ottimale
I 24 musei del programma escono in 2 slot fissi (4 e 5) e spesso anche nel 3. Studiare prima tutti i musei e poi i siti più frequenti è la strategia più efficiente.
🥇 Fase 1 — I 12 musei più estratti (oltre 10%)
Studia questi prima di tutto. Da soli coprono la fascia più alta dell'esame.
  1. Museo Nazionale di Ravenna (17,2%)
  2. Museo Arch. Naz. di Reggio Calabria (14,2%) — Bronzi di Riace
  3. Museo Arch. Naz. di Taranto (13,4%) — Ori di Taranto
  4. Museo Arch. Reg. "Paolo Orsi" di Siracusa (13,4%)
  5. Museo Arch. Naz. di Cagliari (13,2%) — Bronzetti nuragici
  6. Gallerie dell'Accademia di Venezia (12,7%)
  7. Cenacolo Vinciano — Milano (12,2%) — Ultima Cena di Leonardo
  8. Pinacoteca di Brera — Milano (11,9%)
  9. Museo di Palazzo Reale — Genova (11,9%)
  10. Museo Arch. Naz. di Napoli (11,2%) — Tesori da Pompei
  11. Musei Reali di Torino (10,7%)
  12. Museo di Capodimonte — Napoli (10,0%)
🥈 Fase 2 — I restanti 12 musei (5% - 10%)
Completa la copertura totale dei musei prima di passare ai siti.
  1. Galleria degli Uffizi — Firenze (9,5%)
  2. Museo Egizio — Torino (9,5%)
  3. Castel Sant'Angelo — Roma (7,7%)
  4. Palazzo Pitti e Ville Medicee — Firenze (7,7%)
  5. Museo Naz. Etrusco di Villa Giulia (7,0%)
  6. Galleria Naz. Arte Moderna — Roma (6,2%)
  7. Musei Vaticani (6,2%)
  8. Palazzo Barberini e Corsini (6,0%)
  9. Galleria dell'Accademia — Firenze (5,5%)
  10. Museo Nazionale Romano (5,5%)
  11. Musei Capitolini — Roma (5,2%)
  12. Galleria Borghese — Roma (5,0%)
🥉 Fase 3 — I siti più estratti (slot 1, 2 e 3)
I 124 siti del programma, studiati in ordine di frequenza.
  1. Piazza Duomo Trento (6,0%)
  2. Costa dei Trabocchi (5,2%)
  3. Dolomiti e Lago di Braies (4,5%)
  4. Parco Arch. di Saepinum-Altilia (4,5%)
  5. Parco Naz. del Gran Paradiso (4,0%)
  6. Dolomiti Lucane: Castelmezzano e Pietrapertosa (3,7%)
  7. Grotte di Frasassi (3,7%)
  8. Alba Fucens (3,2%)
  9. Castel del Monte (3,2%)
  10. Castello di Miramare a Trieste (3,2%)
  11. Centro storico di Napoli (3,2%)
  12. Ferrara, Città del Rinascimento e Delta del Po (3,2%)
Per i restanti 112 siti usa il tab "Tutte le Schede" per studiarli in ordine alfabetico.
Glossario — 148 voci del programma
Clicca su qualsiasi voce per aprire la sua scheda completa con periodo storico, punti chiave, riconoscimento UNESCO, domande d'esame tipiche e parole chiave da ricordare.
■ 24 Musei
■ 124 Siti

Normativa

Sezione IV dell'esame — Legislazione turistica e dei beni culturali
Codice dei beni culturali e del paesaggio — D.Lgs. 42/2004 La principale legge italiana a tutela del patrimonio culturale e paesaggistico. Attuazione dell'art. 9 della Costituzione.
Bene culturale (art. 2) Cose mobili o immobili che presentano interesse artistico, storico, archeologico, etnoantropologico, archivistico o bibliografico. Appartengono allo Stato, alle Regioni, agli enti pubblici o a privati (soggetti a diversa disciplina).

Tipi: beni archivistici · bibliografici · architettonici · paesaggistici · demo-etno-antropologici · scientifici · naturali
Bene paesaggistico (art. 134) Immobili e aree che costituiscono espressione di valori estetici e culturali: (a) bellezze naturali d'insieme; (b) territori costieri, lacuali, fluviali, montagnosi, boschi; (c) aree dichiarate di notevole interesse pubblico per decreto ministeriale.
Tutela (art. 3) Attività diretta a riconoscere, conservare e proteggere i beni. È esercitata dallo Stato (tramite il MiC — Ministero della Cultura) in modo esclusivo. Non delegabile.
Valorizzazione (art. 6) Attività diretta a promuovere la conoscenza e la fruizione del patrimonio. Può essere esercitata da Stato, Regioni, altri enti pubblici anche in forma congiunta (art. 112). I privati possono partecipare.
Fruizione (art. 2, 118 ss.) Diritto del pubblico ad accedere ai luoghi della cultura e ai beni tutelati. Include la promozione della visita, l'accessibilità e i servizi aggiuntivi (biglietteria, guide, audio-guide, bookshop).
Differenza chiave per l'esame Tutela = conservare (solo Stato) · Valorizzazione = promuovere l'accesso (Stato + Regioni + privati) · Fruizione = diritto del pubblico ad accedere
Luoghi della cultura (art. 101) Musei, biblioteche, archivi, aree e parchi archeologici, complessi monumentali. I beni pubblici devono essere aperti al pubblico secondo modalità stabilite dal MiC.

Servizi aggiuntivi (art. 117): pulizia, biglietterie, guide e accompagnatori, riprese audio-video, editoria e merchandising — possono essere affidati in concessione.
Accesso gratuito Minori di 18 anni dell'UE: ingresso gratuito. Prima domenica del mese: ingresso gratuito nei musei e siti statali. I disabili e un accompagnatore: gratuità.
Reati e sanzioni principali Distruzione, deterioramento, deturpamento (art. 169): reclusione da 6 mesi a 1 anno e multa da 775 a 38.734 €.
Furto di beni culturali (art. 518-bis cp): reclusione da 2 a 8 anni.
Ricettazione di beni culturali (art. 518-ter): reclusione da 2 a 10 anni.
Esportazione illecita (art. 174): reclusione da 1 a 4 anni e multa.
Ricerca clandestina (art. 175): reclusione da 1 a 3 anni, confisca dello strumento.
Codice del turismo — D.Lgs. 79/2011 Disciplina l'organizzazione e la vendita di viaggi, le professioni turistiche e i contratti relativi al turismo. Recepisce le direttive europee sui pacchetti turistici.
Imprese turistiche (art. 4) Agenzie di viaggio e tour operator, strutture ricettive (alberghi, B&B, campeggi), stabilimenti balneari, agriturismo, guide turistiche. Tutte soggette a autorizzazione regionale o abilitazione.
Agenzie di viaggio (art. 18) Imprese che offrono servizi di intermediazione e organizzazione di viaggi. Distinzione tra:
Tour operator: organizza pacchetti e li vende direttamente o tramite agenzie.
Agenzia dettagliante: vende i pacchetti del tour operator al pubblico.
Apertura: autorizzazione regionale, requisiti di onorabilità e capacità professionale, SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività).
Professioni turistiche (art. 6) Guide turistiche, guide alpine, accompagnatori turistici, animatori turistici. Soggette ad abilitazione diversa secondo la figura professionale.
Pacchetto turistico (art. 34 — D.Lgs. 62/2018) Combinazione di almeno 2 servizi tra: trasporto, alloggio, autonoleggio, altri servizi turistici — se venduti a un prezzo forfettario e per una durata di almeno 24 ore.

Contratto di pacchetto: deve essere redatto per iscritto, con info precise su destinazione, date, prezzi, condizioni di annullamento.
Diritti del viaggiatore • Informazioni complete prima della partenza
• Cessione del contratto a un terzo (con preavviso minimo 7 giorni)
• Recesso gratuito in caso di circostanze straordinarie (es. guerra, epidemia) — rimborso entro 14 giorni
• Risarcimento in caso di inadempimento dell'organizzatore
• Assistenza in caso di difficoltà in loco
Responsabilità dell'organizzatore Responsabile per tutti i servizi inclusi nel pacchetto, anche se forniti da terzi. Non risponde per cause di forza maggiore, comportamento del turista o di terzi estranei.
Recesso del viaggiatore (art. 41 D.Lgs. 62/2018) Il viaggiatore può recedere in qualsiasi momento prima della partenza pagando una penale (scaglioni in % sul prezzo al diminuire dei giorni). Recesso gratuito per circostanze straordinarie.

Recesso dell'organizzatore: può recedere solo per motivi specifici (numero minimo non raggiunto, forza maggiore). Deve darne comunicazione entro termini precisi.
Cessione del contratto (art. 38) Il viaggiatore può cedere il contratto a un'altra persona con le stesse caratteristiche, dandone comunicazione scritta all'organizzatore almeno 7 giorni prima della partenza. Cedente e cessionario sono solidalmente responsabili per il pagamento del residuo.
Professione di guida turistica — L. 190/2023 e D.M. 88/2024 La legge 190 del 2023 ha riordinato la professione di guida turistica su base nazionale, introducendo l'esame unico e l'abilitazione nazionale.
Definizione (art. 1 L. 190/2023) La guida turistica è il professionista che accompagna visitatori in luoghi di interesse storico, artistico, monumentale, paesaggistico e naturale, fornendo illustrazioni di carattere storico-artistico, naturalistico e culturale.

Attività riservate: la guida nei siti culturali statali è riservata alle guide abilitate. Nessun'altra figura può sostituirla.
Distinzione da altre figure Guida turistica: illustra luoghi di interesse storico-artistico · richiede abilitazione specifica
Accompagnatore turistico: assiste il gruppo nel viaggio in toto ma non fa da guida nei siti · non richiede abilitazione guida
Animatore turistico: organizza attività ricreative in strutture ricettive · professione diversa
Esame nazionale (D.M. 88/2024) Istituisce un esame unico a livello nazionale, organizzato dal Ministero del Turismo in collaborazione con le Regioni.

Prove d'esame:
1. Prova scritta — quiz a risposta multipla su beni culturali, normativa, storia dell'arte
2. Prova pratica — visita guidata a un sito assegnato
3. Prova orale — cinque siti estratti a sorte (le «cinquine»), normativa e lingue
Requisiti per l'abilitazione • Cittadinanza UE o permesso di soggiorno
• Diploma di scuola secondaria superiore
• Nessun precedente penale per reati gravi
• Superamento dell'esame nazionale (tutte e tre le prove)
• Conoscenza di almeno una lingua straniera
Elenco nazionale (art. 3 L. 190/2023) Le guide abilitate sono iscritte in un elenco nazionale pubblico, consultabile online. L'iscrizione è requisito per esercitare. Le guide già abilitate con il vecchio sistema regionale hanno potuto iscriversi in via transitoria.
Formazione continua Le guide iscritte nell'elenco nazionale sono tenute ad aggiornarsi periodicamente su nuove normative, apertura di nuovi siti, cambiamenti delle collezioni museali e standard di accessibilità.
Codice di comportamento • Obbligo di esibire tesserino di abilitazione durante le visite
• Obbligo di aggiornamento normativo
• Rispetto della normativa di sicurezza nei siti culturali
• Divieto di attività senza abilitazione (sanzione amministrativa)
Costituzione della Repubblica Italiana (1948) Gli articoli più rilevanti per la professione di guida turistica e per la tutela del patrimonio.
Art. 9 Cost. (testo vigente) «La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione. Tutela l'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell'interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali.»

Nota: la parte in corsivo è stata aggiunta dalla L. cost. 1/2022.

È il fondamento costituzionale di tutto il D.Lgs. 42/2004 e della tutela dei beni culturali.
Art. 16 — Libertà di circolazione Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale. Rilevante per la libertà di movimento dei turisti e delle guide.
Art. 32 — Diritto alla salute La salute è un diritto fondamentale dell'individuo. Rilevante per le norme di sicurezza nei siti e per l'accessibilità dei luoghi della cultura.
Art. 36 — Retribuzione e riposo Il lavoratore ha diritto a una retribuzione proporzionata e a un riposo settimanale. Applicabile al contratto di lavoro della guida turistica (autonoma o dipendente).
Art. 41 — Libertà di iniziativa economica L'iniziativa economica privata è libera, ma non può svolgersi in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. Fondamento delle norme sulle agenzie di viaggio e le imprese turistiche.
Art. 117 — Riparto Stato-Regioni Materie di competenza esclusiva statale: tutela dei beni culturali.
Materie di legislazione concorrente: valorizzazione dei beni culturali e ambientali, promozione e organizzazione di attività culturali.
Il turismo è ora materia residuale delle Regioni (non elencato né nello Stato né nel concorrente).

Schema semplificato:
Tutela beni culturali → Stato (esclusiva)
Valorizzazione + turismo → Regioni (concorrente o residuale)
Altre fonti normative rilevanti per l'esame
Competenza UE nel turismo Il Trattato sul Funzionamento dell'UE (TFUE, art. 195) attribuisce all'UE una competenza di sostegno e coordinamento nel settore turistico: l'UE non può legiferare direttamente sul turismo nazionale, ma può adottare misure di sostegno, coordinamento e complemento agli Stati membri.

Principio di sussidiarietà: l'UE interviene solo quando gli obiettivi non possono essere raggiunti dagli Stati da soli.
Strumenti europei rilevanti • Direttiva 2015/2302/UE (recepita con D.Lgs. 62/2018) — pacchetti turistici
• Direttiva servizi (2006/123/CE — Bolkestein) — libera prestazione di servizi turistici nell'UE
• Programma COSME — finanziamento PMI del settore turistico
• European Tourism Day, Capitale europea della cultura
Istituito con L. 55/2021 Il Ministero del Turismo (MiTur) è stato ricostituito come ministero autonomo nel 2021 (separato dal MiSE). Ha competenza in materia di turismo, promozione turistica internazionale (ENIT), accordi con gli enti regionali.

DPCM 177/2023: ha ridefinito l'organizzazione del Ministero, le direzioni generali e le deleghe.
ENIT — Agenzia Nazionale del Turismo Ente vigilato dal MiTur, promuove l'Italia come destinazione turistica all'estero. Sedi in 25 paesi. Gestisce il portale italia.it e campagne di promozione internazionale.
Riferimenti normativi • Art. 23, L. 104/1992 — piena integrazione delle persone con disabilità nella vita sociale e culturale
• Art. 30, Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (ratificata con L. 18/2009) — diritto alla partecipazione alla vita culturale e ricreativa
• ISO 21902:2021 — standard internazionale per il turismo accessibile: definizioni, requisiti e linee guida
• Art. 8, D.Lgs. 29/2024 — promozione dell'accessibilità nei luoghi della cultura
Come rendere accessibile una visita Disabilità motorie:
→ Verificare percorsi accessibili, rampe, ascensori, bagni attrezzati
→ Ridurre le distanze percorse, prevedere sedute frequenti
→ Fornire informazioni preventive su accessi e barriere

Disabilità sensoriali (visive):
→ Audio-guide e mappe tattili
→ Descrizione verbale dettagliata delle opere
→ Percorsi tattili dove disponibili (es. copie in rilievo)

Disabilità sensoriali (uditive):
→ Supporti visivi, testi scritti, LIS (Lingua dei Segni Italiana)
→ Piccoli gruppi, posizionarsi di fronte al visitatore

Disabilità cognitive:
→ Linguaggio semplice e chiaro (CAA — Comunicazione Aumentativa Alternativa)
→ Visite brevi, materiali illustrativi, storie e narrazione emozionale
→ Evitare sovrastimolazione sensoriale
Q: Qual è la differenza tra tutela e valorizzazione? Tutela (art. 3 D.Lgs. 42/2004) = conservare e proteggere → esercitata solo dallo Stato.
Valorizzazione (art. 6) = promuovere la conoscenza e fruizione → Stato, Regioni, enti locali, privati.
Q: Chi può fare la guida turistica in un sito statale? Solo le guide abilitate iscritte nell'elenco nazionale (L. 190/2023). Le guide straniere UE possono operare in Italia temporaneamente per gruppi del loro paese.
Q: Cosa succede se un turista danneggia un bene culturale? Risponde penalmente (art. 169 D.Lgs. 42/2004): reclusione fino a 1 anno e multa. Se il danno è doloso e grave, si applicano gli artt. 518-bis ss. del Codice Penale (introdotti dalla L. 22/2022).
Q: Il turismo è materia dello Stato o delle Regioni? È materia residuale delle Regioni (art. 117 Cost.): non è elencata né tra le competenze esclusive statali né in quelle concorrenti, quindi spetta integralmente alle Regioni. Il Ministero del Turismo ha funzioni di indirizzo e coordinamento.
Q: Cosa prevede la Direttiva UE sui pacchetti (2015/2302)? Recepita con D.Lgs. 62/2018: il pacchetto turistico richiede contratto scritto, informazioni precontrattuali complete, diritto di recesso gratuito per circostanze straordinarie, responsabilità solidale dell'organizzatore per tutti i servizi.

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